Su due piedi-Caro Volpi, attenda
- Avevamo previsto, e Spalenza e Zocchi lo sanno, che Andrea Mandorlini non sarebbe arrivato allo Spezia. Meno Braglia, che francamente, visto anche l’incedere della trattativa, sembrava piuttosto sicuro. Se la B guadagnata sul campo fa miracoli, e fa ballare per tutta una notte Castellammare, meno sogni regala una situazione che ora rischia, in casa Spezia, di prendere una brutta piega. Perchè andare dritto su un allenatore che avevi sentito solo con una telefonata 20 giorni fa (“ smentisco che l’ho visto, solo una telefonata, altro che ristorante a Brescia”, ci disse Spalenza) e che non aveva molte chance di arrivare, e convincerlo in quattro e quattro otto a venire alla Spezia per trovare un accordo da vendere alla gente, non è un banner pubblicitario degno delle ambizioni. L’Internazionale, che ha ben altre aspettative, anche Mondiali, non ha mister e così alcune panchine della A sono ancora da assegnare, stesso dicasi per la B. Moratti, che non contribuì alla salvezza dello Spezia nell’ultimo fallimento, oggi però diventa un piccolo punto di riferimento. Perché bisognerebbe attendere e non correre, bisognerebbe verificare quali e quanti mister ci sono ancora in ballo, vedere quale può essere all’altezza, senza lasciarsi traviare da qualche telefonata di comodo, perché quelle ci saranno sempre. Dovrebbero far lavorare Zocchi libero da lacci, perchè allo Spezia serve una mente, che abbia sempre fatto calcio, ma un primo violino d’autore non si improvvisa così, su due piedi. Quando ci sono stati i risultati migliori, questa società è sempre stata retta da menti pensanti, che avevano tocchi e davano assoli prodigiosi. Attendere, quindi, per non incorrere in errori di fretta, di banalità, accettare di voler risolvere una questione in pochi minuti quando si hanno davanti giorni. Gustinetti? I risultati di Braglia sono una cosa, Gustinetti un’altra. Quattro promozioni contro due, tre esoneri contro otto, tre promozioni in B contro una, dozzine di campionati di C anche vinti in più, contro un allenatore che non è in terza serie dal 2002-03. A quel punto, la buttiamo lì, perchè non tentare la strada di un giovane vincente? Due nomi? Sottili o Buso. Gente sveglia. Caro Volpi, attenda.
Lunedì 20 giugno 2011 alle 14:45:25
ARMANDO NAPOLETANO
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