Lanciano squadra giovane e dinamica da non sottovalutare
La Spezia - Anche se all'andata quello con la Virtus Lanciano fu uno scialbo 0-0, quello rappresentò il primo importante punto lontano dal Picco per le Aquile e il primo pareggio deiragazzi di Carmine Gautieri, fino ad allora sempre vincenti nelle gare casalinghe. Serena era arrivato sulla panchina aquilotta da nemmeno una settimana e nel turno infrasettimanale del 12 ottobre schierò uno Spezia abbottonato che riuscì nell'impresa di non subire gol dopo le trasferte colabrodo di Frosinone, Siracusa e Cremona e anzi risultò quasi più pericoloso di una Virtus piuttosto timorosa.
Iniziava allora la rincorsa dello Spezia alle prime posizioni, quelle occupate proprio dal Lanciano per buona parte del girone d'andata. E proprio nel momento migliore degli aquilotti, i rossoneri abruzzesi hanno subito un calo fisiologico con qualche pareggio di troppo così da essere raggiunti e superati dai Bianchi. Oggi sono due i punti che dividono le due compagini (sarebbe uno senza il -1 del Lanciano) e nonostante mister Gautieri parli ancora di zona salvezza da raggiungere, quello di sabato sarà un vero e proprio scontro playoff. I suoi ragazzi saranno reduci dall'incontro di Coppa Italia perso quest'oggi all'Arena Garibaldi contro il Pisa per 1-0 e le forze potrebbero giocare a favore dello Spezia, considerato anche il fatto che la sconfitta odierna va a inanellare un periodo non troppo felice per gli abruzzesi. Dalle ultime cinque gare sono arrivati infatti tre pareggi, una sconfitta e una sola vittoria alla prima di ritorno contro il Bassano.
Guai però a sottovalutare l'organico rossonero, con molti giovani interessanti e pronti a mettersi in luce. L'1-0 patito nel pomeriggio contro il Pisa ci racconta di un Lanciano vivo, che nonostante la sconfitta ha fatto tremare per due volte i legni dei toscani con Paghera prima e Zeytulaev poi. Gautieri spesso si affida al collaudato 4-3-3, anche se con lo Spezia potrebbe optare per un diverso assetto tattico, più prudente e accorto.
Le principali attenzioni della difesa aquilotta dovranno essere rivolte su Leonardo Pavoletti, attaccante a quota 11 senza tiri dal dischetto, anche se gli abruzzesi, che vantano un buon impianto di gioco con discrete qualità di palleggio, arrivano spesso al gol con diversi uomini. Per quanto riguarda invece le speciali classifiche di gol fatti e subiti, il Lanciano si colloca nella metà bassa per la prima, con sole 24 reti all'attivo, mentre si posiziona nella metà alta relativamente alla seconda, con 23 reti subite, appena una in più rispetto allo Spezia.
Mercoledì 22 febbraio 2012 alle 20:29:06
FEDERICO RATTI
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