Federazione della sinistra: "Vogliamo l'opinione della città"
Rifondazione e Comunisti italiani propongono un questionario propedeutico alla stesura del programma elettorale.
La Spezia - Ascoltare l'opinione dei cittadini nella formazione del programma elettorale. E' l'obiettivo che si sono posti Rifondazione comunista e Comunisti italiani, riuniti nella Federazione della sinistra insieme a Socialismo 2000 e Lavoro-solidarietà, con l'iniziativa 'Partecipo!' che vedrà i militanti dei due partiti nelle piazze della provincia spezzina per la distribuzione di cinquemila questionari con i quali verrà recepita la posizione degli abitanti sui grandi temi del territorio che saranno protagonisti della campagna elettorale e dell'agenda politica dei prossimi anni.
Disoccupazione, sanità, trasporto, parcheggi, Enel, Panigaglia, dissesto idrogeologico, waterfront, porto e aree militari sono i principali argomenti sui quali vertono le domande dell'indagine sociale proposta dalla Federazione della sinistra.
"Si tratta del primo momento della 'campagna contro la crisi' che vogliamo portare avanti insieme - ha dichiarato Massimo Lombardi, segretario di Rifondazione - ampliando il fronte delle iniziative comuni oltre l'orizzonte elettorale. Una carovana delle idee che percorrerà tutti comuni della provincia a partire dal capoluogo, valorizzando quello che ci unisce e uscendo allo scoperto nel dare seguito alle richieste di opposizione all'azione di governo che provengono dal mondo sindacale. Vogliamo ritornare ad essere opposizione politica e sociale nei luoghi di lavoro, recuperando o bloccando l'avanzata della Lega in alcune realtà produttive. Il concetto di fabbrica oggi si traduce in call center, partite Iva, piccoli artigiani e commercianti e mondo del lavoro atipico. Prima di stendere il programma vogliamo combattere la crisi e ascoltare cosa chiedono gli spezzini".
Pierluigi Sommovigo, segretario dei Comunisti italiani ha posto l'accento sul fatto che la crisi di combatte all'opposto di come sta facendo il governo Monti, senza la cancellazione dell'articolo 18, "tema strumentalizzato che nasconde in realtà l'intenzione di attaccare un sistema costruito in anni di battaglie". Per questo la Federazione della sinistra aderisce totalmente allo sciopero e alla manifestazione indetti dalla Fiom per venerdì 9 marzo.
Ritornando al locale i due segretari hanno spiegato il senso dell'iniziativa che li vedrà raccogliere le istanze dei cittadini. Non viene meno la lealtà verso le amministrazioni locali di centrosinistra, dove il Pd la fa da padrone, ma la Federazione della sinistra si farà portavoce dei punti di vista che emergeranno, anche se diversi da quelli portati avanti dai sindaci e dai vertici del Partito democratico. "Saremo le sentinelle rosse del percorso di strutturazione dei programmi e dell'azione di governo dei Comuni, così come abbiamo fatto negli anni. Vogliamo dare un senso al concetto della 'politica dal basso'. Cosa pensano i cittadini sul confronto tra l'amministrazione e le borgate, sull'Enel, sulle aree e sul waterfront, questo è quello che ci interessa, prima di tutto".
E a chi pensa che l'iniziativa sia una risposta, tardiva, alle mosse di Sel Lombardi e Sommovigo rispondono: "Da ottobre ad oggi ci siamo visti settimanalmente come forze di centrosinistra, compresa Sel, per la stesura di una bozza di programma. E in quel documento ci sono gli stessi identici temi che Sel ha tirato fuori nelle ultime settimane. A Lerici, ad esempio, il programma proposto da Sel è identico a quello del centrosinistra, come fanno a parlare di inconciliabilità?".
Per quando riguarda La Spezia, però, a livello generale, i temi sono gli stessi, ma le soluzioni sono differenti.
"La nostra presenza nella maggioranza comunale del capoluogo e nella giunta - concludono Lombardi e Sommovigo - serve anche per fare da contrappeso a certe posizioni diverse dalle nostre. Perché non c'è stata un'unità d'intenti con Sel? Per la mancanza di dialogo che abbiamo riscontrato, per la loro fuga in avanti e perché non vogliamo consegnare Spezia nelle mani del centrodestra".
La distribuzione e la raccolta dei questionari inizierà in centro città, con un gazebo all'incrocio tra Corso Cavour e Via Rattazzi, dal 20 febbraio a fine mese, dalle 9 alle 19. Poi sarà la volta delle periferie e degli altri comuni della provincia.
Venerdì 17 febbraio 2012 alle 14:50:09
THOMAS DE LUCA
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