Cenerini si candida a sindaco con 'Via la casta'
L'ex Pdl lancia il movimento con il quale punta a superare gli ex colleghi di partito e raggiungere il ballottaggio.
La Spezia - Uno stivale tricolore con il quale prendere a pedate la casta, da destra a sinistra. E' l'immagine con la quale Fabio Cenerini e gli altri fondatori del movimento 'Via la casta' si presenteranno alle elezioni comunali di maggio, dove il consigliere comunale ex Pdl si presenterà come candidato sindaco. E per farlo l'obiettivo dichiarato è quello di superare il Pdl reo, secondo Cenerini, di non aver fatto opposizione in questi ultimi anni e di aver scelto tre candidati deboli per le primarie. "Puntiamo al ballottaggio - ha dichiarato infatti Cenerini - obiettivo cui questo centrodestra non può mirare. Questo sistema dei partiti ha fallito: la gente non va più a votare. Ci sono molti elettori delusi ed è soprattutto a questi che ci rivolgiamo, nel centrodestra, ma anche nel centrosinistra".
A raccogliere quanto potrebbe lasciare per strada il Pdl, però, ci saranno anche altre liste e altri partiti, Lega e Udc in testa, quindi la missione di Cenerini non sarà una passeggiata.
'Via la casta' è un movimento agguerrito e farà leva sul malcontento nei confronti di una classe politica arroccata nelle sue posizioni a livello nazionale e non solo, ma anche ponendosi come alternativa al centrosinistra che governa da decenni, e del centrodestra confuso dell'ultimo periodo.
A comporre la prima squadra del movimento, che presenterà il suo programma il 24 marzo al centro Allende, sono tutti ex militanti di An. Oltre a Cenerini ci sono: il consigliere provinciale Fabio Greco, Lorenzo Smerieri, Roberto Rolla, Armando Novelli, Carlo Cavana, Roberto Messuri, Enzo Peri e Federico Maffei.
"Siamo tutti lavoratori - ha precisato alla presentazione di questo pomeriggio Cenerini - a dimostrazione dell'approccio diverso con il quale ci presentiamo. Non abbiamo bisogno della politica per vivere, come molti altri esponenti della politica e delle amministrazioni locali. Se saremo eletti bene, altrimenti per noi non cambia nulla".
Distinguo rispetto alla casta e critiche al centrosinistra incapace di risolvere i problemi, questi gli argomenti principali. Ma il cardine del messaggio politico di 'Via la casta', almeno per queste amministrative, sono le stroncature al centrodestra.
"Dal 1997 a oggi c'è stata la volontà di perdere scientificamente le elezioni. Quando Quber sembrava poter combattere ad armi pari con Pagano, Grillo decise di puntare su Morgillo. Cinque anni dopo - ha proseguito Cenerini - secondo l'accordo tra Bogi, Pagano e Grillo, venne candidato Scardigli, uomo del centrosinistra. Poi fu la volta di Burrafato, anche lui proveniente dallo schieramento opposto. Quest'anno ancora peggio: primarie con Bassan, una illustre sconosciuta, uno come Russo, sul quale non mi esprimo, e il notaio Chiarandini, scelta dell'ultimo momento, che non conosce i problemi della città. Un ricco non può rappresentare gli spezzini. Ha detto che rinuncerà all'emolumento, io non lo farò: non posso. Piuttosto limiteremo al minimo il numero degli assessori. E in tutto questo Grillo e Morgillo se ne stanno ben lontani da Spezia, guadagnando rispettivamente 15mila e 12mila euro al mese".
Il programma della lista, come detto, sarà reso noto a fine mese, nel frattempo partirà una campagna di manifesti con vignette che, c'è da giurarci, animeranno la campagna elettorale. Intanto Cenerini ha anticipato alcuni temi: "Acam è già fallita, inseme a decine di fornitori. Faremo tabula rasa dei consigli di amministrazione delle partecipate e imporremo la rotazione dei funzionari comunali. Il waterfront è un'opportunità, ma rischia di essere una delusione se non realizzato: Forcieri ha lanciato un'idea, ragioniamo su quella. Proporremo parcheggi gratuiti in centro anche al sabato, per aiutare il commercio con l'arrivo delle Terrazze e dell'outlet di Brugnato. E poi dedicheremo la massima attenzione alla sicurezza, sono troppe le case svaligiate dai ladri".
Martedì 21 febbraio 2012 alle 22:45:06
THOMAS DE LUCA
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