Gli Evasi tornano al classico con la 'Commedia degli equivoci'
La Spezia - Giovedì 23 febbraio, alle 21.15 presso il teatro Don Bosco della Spezia, via Roma angolo via Garibaldi, la Compagnia degli Evasi porterà in scena 'La Commedia degli equivoci' di William Shakespeare. Marco Balma, storico regista della Compagnia, dal ricco curriculum in cui spiccano premi sia teatrali che letterari, torna a curare una regia “classica”, dopo un'assenza durata tre anni. C'è quindi molta attesa intorno a questo progetto che lo vede dirigere, con gusto brioso e spigliato, uno dei testi meno noti e più divertente del Bardo. La Compagnia degli Evasi, che ormai si accinge a festeggiare i suoi dieci anni di vita, si affida ancora una volta a Marco per omaggiare il genio del grande drammaturgo che in questo caso, riprendendo lo schema di una commedia di Plauto, si serve dell'espediente dello scambio di persona per scatenare sul palco situazioni fortemente comiche e un ritmo sempre travolgente e scanzonato. Il divertimento pertanto sarà assicurato per tutti, grandi e piccoli, che potranno trascorrere un'intensa serata, capace di unire, allo stesso tempo, cultura e leggerezza. Dice il regista Marco Balma : conosciuta anche col titolo di “Commedia degli errori”, “The comedy of errors” di William Shakespeare è una delle variazioni sullo schema consueto delle antiche commedie latine, che sfruttavano come espediente scenico lo scambio di persona che, reso palese al pubblico, ma ignorato dai personaggi in scena, scatena situazioni fortemente comiche. Nella fattispecie, riprendendo ‘I menecmi’ di Plauto, lo scambio avviene tra due coppie di gemelli, due padroni e due servitori, separati da neonati e cresciuti in città diverse, Siracusa ed Efeso. Durante il corso della commedia ,che si svolge interamente ad Efeso, e prima dell’inevitabile lieto fine, in cui tutto si chiarisce, le coppie padrone- servo si uniscono e separano a getto continuo, per la disperazione di tutti i personaggi, che finiscono per dubitare della sanità mentale reciproca. La versione degli Evasi si appoggia sulla figura del doppio servo Dromio, che, ricalcando le movenze e le inflessioni tipiche della commedia dell’arte, funge da metronomo, e detta un ritmo sempre travolgente e scanzonato. La regia che ho impostato si adatta a questo tipo di musicalità teatrale e la sottolinea con scene corali spesso vicine al mimo ed al grottesco. Ad una scenografia sobria ed essenziale si affianca di contro un uso spregiudicato di oggetti ed indumenti che diventano parte indispensabile per una recitazione sonora. L’effetto complessivo riporta ad una commedia moderna non troppo ostentata, che riesce a nascondersi con rispetto dietro all’originale facciata shakespeariana. In scena gli allievi usciti dal mio laboratorio, Sabrina Battaglini, Andrea Carli, Lucia Carrieri, Andrea Ciallo, Simona D’Andria, , Deborah Grassi, insieme ad alcuni Evasi storici, Mafalda Garozzo, Marilena Bertonati, Bruno Liborio, Alessandro Vanello, ed il ritorno alle scene, tanto atteso, di William Cidale, uno dei fondatori della Compagnia. La scenografia è stata realizzata da Marcello Paesani, la parte tecnica è come sempre diretta da Luigi Gino Spisto.
Ingresso 7 euro – info 3358254436 www.evasi.it.
Venerdì 17 febbraio 2012 alle 19:49:00