Al Teatro Civico i comici di Zelig portano in scena Shakespeare
La Spezia - Arriva al Teatro Civico la rappresentazione di “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare tradotto e adattato da Gioele Dix e Nicola Fano per la regia di Gioele Dix. Il cast della rappresentazione sarà composto da alcuni dei comici del fortunato programma televisivo Zelig i quali, assieme all’interessante lettura dell’opera proposta da Dix, conferiranno alla commedia un particolare brio ed una vena del tutto nuova.
La serata è organizzata dalla società Ad Astra in collaborazione con il Teatro Civico della Spezia ed è prevista per il 9 marzo alle 21.
Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare.
Come è noto, nella magia notturna del suo Sogno, Shakespeare intreccia abilmente i destini di molti personaggi eterogenei. L’altezzoso principe di Atene in procinto di sposare la sua regina delle Amazzoni. I quattro giovani innamorati confusi e in costante conflitto fra loro. Il re e la regina delle Fate più che mai umorali e sfuggenti. Gli sprovveduti artigiani componenti una bizzarra compagnia amatoriale.
In un gioco teatrale e poetico ricchissimo di equivoci, sberleffi, allusioni e colpi di scena, prende forma uno scenario fantastico di ineguagliabile potenza evocativa, che è da sempre occasione per le più svariate interpretazioni registiche.
Gioele Dix ha deciso di affrontare la sua regia del Sogno formando una compagnia composta interamente da giovani comici di successo e coinvolgendo nella messinscena un duo musicale di straordinaria e raffinata versatilità.
L’idea nasce dalla convinzione che proprio un testo classico possa essere il terreno ideale per artisti abituati a dare un corpo del tutto singolare e inimitabile alle parole e ai suoni che si trovano a interpretare.
Comici e musicisti sono spiriti liberi, eppure meticolosi. Sono improvvisatori e scienziati. Sanno andare in profondità senza perdere leggerezza. Sono soprattutto ricchi di un potenziale a volte inespresso e il loro talento si esalta alle prese con una materia teatrale fertile e densa.
In questa versione del Sogno, ambientata in una sorta di selva periferica post industriale, le tradizionali gerarchie fra i personaggi vengono sovvertite. È la compagnia dei comici artigiani a dominare la scena, a impadronirsi a sorpresa di tutti i ruoli e a diventare il perno essenziale attorno a cui ruota l’intera vicenda.
E così il gruppo di fragili, ma combattivi mestieranti della risata cercherà di mantenersi integro nella lunga e famigerata notte di metà estate, fra esuberanze giovanili e promesse non mantenute, oscuri presagi e provocazioni, colpi di genio e cialtronerie, amori che muoiono troppo in fretta e sostanze proibite che minacciano il loro già precario equilibrio.
Lo spettacolo è dunque nel segno della fedeltà e della continuità con Shakespeare, senza tradimenti al testo, alla sua carica vitalistica, alle sue preziose ambiguità, alla sua fantasiosa e dirompente comicità.
Ma, nel contempo, grazie alle qualità dei protagonisti, alla loro singolare sensibilità, all’originalità del loro stile espressivo, ne re-inventa il linguaggio e lo smarca dal rischio della convenzione.
Una sfida teatrale alla quale – non a caso – tutti i partecipanti hanno aderito con disponibilità ed entusiasmo.
Cast.
Alessandro Betti, Flute - Demetrio
Maria Di Biase, Titania - Ippolita
Katia Follesa, Quince - Ermia
Maurizio Lastrico, Snug - Lisandro
Corrado Nuzzo, Oberon - Teseo
Marco Silvestri, Bottom - Egeo
Marta Zoboli, Snout - Elena
e con
Petra Magoni, Puck
Ferruccio Spinetti, il Contrabbassista
Traduzione e adattamento
Gioele Dix e Nicola Fano
Regia
Gioele Dix
Prezzi.
€ 38 per il I settore
€ 33 per il II settore
€ 28 per il III settore.
info 0585811014 – 0187757075
www.orchestramassacarrara.it
Mercoledì 22 febbraio 2012 alle 15:58:14