Disperato per la separazione dalla moglie, si ubriaca e percuote il nonno
La Spezia - Era tornato a vivere a casa dopo la dolorosa separazione dalla moglie. Ed era caduto in un profondo sconforto, che come spesso accade porta ad affrontare le difficoltà della vita in modo malinconico. C'è chi riesce a trovare la forza dentro di sé, chi si fa aiutare dalla famiglia, chi invece non riesce a farsene una ragione e cerca 'sollievi' esterni, magari da psicofarmaci o alcol. Quest'ultimo è il caso di un giovane spezzino di 33enne, che l'altra mattina ha dato in escandescenza nella casa dei nonni che non hanno potuto evitare di chiamare il 118 per prestare soccorso al nipote. Quando i militi sono giunti nell'abitazione di Mazzetta erano le 8 del mattino e lo hanno trovato sul letto, sanguinante per un taglio procuratosi al viso, cadendo.
L'aggressività spesso è figlia dei dispiacere e quando la Polizia è intervenuta sul luogo ha dovuto usare tutti gli argomenti possibili per convincerlo a farsi visitare al pronto soccorso.
L'uomo ha accettato, è stato visitato al pronto soccorso e poco dopo mezzogiorno è stato dimesso. Ma la storia non finisce qui.
Una volta tornato a casa, avrebbe infatti percosso il nonno, un anziano di 78 anni che ha ammesso di essere stato aggredito dal nipote, sempre più agitato. A quel punto è stato necessario il ricovero presso il reparto di psichiatria dell'ospedale Sant'Andrea.
Mercoledì 22 febbraio 2012 alle 14:48:21