Canone RAI/Per Confcommercio richieste “a pioggia” non proprio legittime
La Spezia - “La informiamo che le vigenti disposizioni normative impongono l’obbligo del pagamento di un abbonamento speciale a chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione di trasmissioni televisive al di fuori dell’ambito familiare, compresi computer collegati in rete, indipendentemente dall’uso al quale gli stessi vengono adibiti…” (R.D.L 246/1938, L. 488/1999).
Ricordiamo altresì che, ai sensi dell’art. 17 d.l. n. 201/2011 le imprese e le società devono indicare nella relativa dichiarazione dei redditi il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione per la detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive”.
Questo, in sintesi lo stralcio di una gentile missiva, pervenuta, non si capisce bene con quali criteri selettivi, a migliaia di operatori commerciali e non, imprese o società, professionisti o lavoratori autonomi, probabilmente sulla base del semplice possesso di partita IVA. La lettera, datata genericamente gennaio 2012, è pervenuta agli eletti nei giorni scorsi, a scadenza ordinaria del pagamento del canone RAI già ampiamente trascorsa.
Ovviamente Confcommercio, unitamente a RETE IMPRESE ITALIA, ma anche diverse sigle di associazioni professionali e le associazioni di consumatori ha chiesto immediatamente precisazioni all’esecutivo, ritenendo giustamente fuori di ogni logica il pagamento di un’imposta su un “potenziale” utilizzo di una disponibilità tecnica insita in apparecchiature finalizzate a strumenti di lavoro: sarebbe come pagare un canone autostradale aggiuntivo, solo sul presupposto di possedere il telepass…
Fortunatamente ieri, martedì 21 febbraio (ultimo giorno di carnevale, che si trattasse di uno scherzo?) è arrivata la precisazione da parte della RAI: “Ok, tutto come prima, niente di invariato”. Per i professionisti che avessero comunque necessità di maggiori informazioni è possibile contattare l’Avv. Angelo Strà della Confcommercio La Spezia alla mail professionisti@confcommerciolaspezia.it
Mercoledì 22 febbraio 2012 alle 14:11:20
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