Mancati documenti e un lavoratore in nero, sospeso cantiere a Lerici
Golfo dei Poeti - Una lunga sfilza di contestazioni sta alla base del deferimento comminato dalla compagnia dei carabinieri della Spezia in collaborazione con il Nucleo Ispettorato dei lavori, nei confronti di un imprenditore originario di Prato ma residente ad Ameglia, titolare di una ditta edile della zona in merito ad un cantiere di ristrutturazione di un edificio sito nel comune di Lerici.
Il quarantenne, denunciato a piede libero per violazioni della normativa sulla sicurezza e sulla salute nei luoghi di lavoro, è stato ritenuto colpevole di alcune omissioni burocratiche: dalla mancata realizzazione di opere finalizzate ad impedire la caduta dall'alto dei lavoratori, all'omessa istallazione di adeguati parapetti sulle scale, dal non aver ordinato un medico competente, alla mancata redazione della documentazione attestante la valutazione dei rischi, fino all'omessa informazione su rischi di infortunio. Contestazioni di ordine penale ed amministrativo e ammenda di 1.500 euro.
Inoltre l'attività è stata sospesa perché all'interno dell'area del cantiere è stato trovato un lavoratore in nero, su cinque complessivamente impiegati: quanta basta per raggiungere il venti per cento che, a norma di legge, è il limite per la sospensione temporanea dell'attività.
Mercoledì 22 febbraio 2012 alle 14:52:55