Il Parco Cinque Terre riparte dal territorio
Alla BIT una vetrina speciale. Santoro: "Priorità a ricollegare la rete sentieristica". Resasco: "Pronti i primi di maggio".
Cinque Terre - Riviera di Levante - La vetrina milanese della Borsa Internazionale del Turismo ha rappresentato un’occasione importante per dare informazioni agli addetti ai lavori circa la previsione della capacità d’accoglienza del territorio in vista della stagione turistica. Si parla di Cinque Terre e nei borghi di Riomaggiore, Manarola e Corniglia le strutture ricettive sono operative mentre, per quanto riguarda Monterosso, dove già alcuni esercizi commerciali e parte della ricettività sono a disposizione di cittadini e visitatori, entro fine marzo saranno ultimate le opere di urbanizzazione primaria; tra fine marzo e i primi giorni di aprile, il 90% delle strutture ricettive nel centro storico saranno pronte e circa il 100% di quelle nella parte nuova del paese in località Fegina.
Come sottolinea Angelo Maria Betta, sindaco di Monterosso: “Sono stati fatti sforzi notevoli in tempi ristretti per garantire la fruibilità e la permanenza dei turisti sul territorio comunale. Tutte le attività commerciali e ricettive si stanno adoperando e garantiscono l’apertura già del periodo pasquale. I servizi sono stati migliorati e ripristinate le aree pubbliche nell’ottica di far ritornare Monterosso accogliente come è sempre stato.”
Vernazza, già nella prima settimana di aprile sarà visitabile, con alcune strutture ricettive e ristorative operanti mentre è stato stimato che, nei primi giorni di maggio, il paese dovrebbe essere finalmente pronto ad accogliere i turisti. “Proseguono i lavori per la messa in sicurezza del paese con gli interventi sulle frane lungo il canale e per le vie del paese dove stanno proseguendo i lavori sulle infrastrutture quali acqua e gas - dichiara Vincenzo Resasco, sindaco di Vernazza - inoltre ipotizziamo che ai primi di maggio si avranno bar e ristoranti aperti pronti a fornire servizi ai cittadini e turisti che vorranno visitare il nostro borgo”.
A ricordare il valore inestimabile del patrimonio sentieristico del Parco, il Commissario Straordinario Vincenzo Santoro: “La nostra priorità è stata quella di mettere in sicurezza la rete sentieristica così da restituirla nel più breve tempo possibile agli abitanti e ai numerosi turisti appassionati di escursionismo. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i Sindaci del territorio che, attraverso un lavoro celere e caparbio, hanno saputo trasformare un evento negativo in un momento di rinascita.”
"Soprattutto sentieri può chiedere il turista che viene alle Cinque Terre perchè è dal sentiero che il panorama si allarga prima di precipitare in mare. - Ha aggiunto sindaco di Riomaggiore, Franca Cantrigliani - La visione verticale che ti inchioda a quel filo sospeso, che ti serpeggia davanti per poi sparire dietro la costa per inerpicarsi e ridiscendere, ti fa assaporare l’ebrezza e il fascino della natura domata. La visione difronte del mare vede l’Appennino trasformarsi in fasce ricamate dal lavoro dell’uomo: ti porta ad assistere allo sposalizio tra la povertà dei mezzi e la bellezza titanica della creatività. Un paesaggio che si apre solo all’amore: o lo accetti o lo rifiuti, che tempra gli animi e li spinge a vivere nella loro dimensione più vera e più libera. Percorrere i sentieri vuol dire attraversare la nostra storia quella che ci ha generato; conoscere quella benefica umiltà che ti piega a riconoscere la grandezza di chi ha speso la sua vita per una costruzione panica che si impone senza riserve. "
Importante dunque la nuova pagina del portale dell’Ente Parco, dedicata alle informazioni circa lo stato di salute della rete sentieristica, che fornirà comunicazioni ufficiali ed aggiornate in tempo reale sulla loro percorribilità.
Il messaggio, quest’anno più che mai, è quello di sensibilizzare il turista a non “transitare sul territorio” semplicemente ma comprenderne la storia, la cultura, il rapporto di equilibrio fragile tra l’uomo e l’ambiente. Se il turismo rappresenta un volano per la crescita economica, non dobbiamo dimenticare che deve, prima di tutto, rispettare i dettami della sostenibilità per divenire un reale strumento di sviluppo socio economico a lungo termine per la comunità del Parco.
Martedì 21 febbraio 2012 alle 09:25:49